Romania

Iohannis: la Romania sosterrà un eventuale aumento modesto del contributo nazionale al bilancio dell'UE

​La Romania sosterrà un eventuale aumento modesto del contributo nazionale al bilancio dell'UE in modo da mantenere stanziamenti adeguati per le politiche dell'Unione, in particolare per la politica di coesione e la politica agricola comune, ha affermato Klaus Iohannis, che ha partecipato venerdì alla riunione informale del Consiglio europeo a Bruxelles.

Secondo un comunicato stampa dell'Amministrazione presidenziale, per la Romania, il futuro quadro di bilancio dell'UE post 2020, che è stato discusso durante la riunione informale del Consiglio europeo, è di particolare importanza, essendo uno dei principali dossier che il nostro paese gestirà durante il mandato di presidenza del Consiglio dell'UE.

"Il presidente Klaus Iohannis ha evidenziato l'importanza di mantenere l'unità degli Stati per ottenere un consenso, sottolineando che la Romania agirà, in qualità di Presidente di turno del Consiglio dell'UE, per facilitare un accordo politico sul bilancio dell'UE dopo il 2020", afferma il comunicato.

Il capo dello stato ha affermato che il processo di negoziazione dovrebbe portare a un bilancio dell’UE "ambizioso, moderno, e che consenta l’avanzamento del progetto europeo e che soddisfi le aspettative di tutti i cittadini dell'UE".

Ha inoltre sottolineato la necessità di un bilancio sufficiente per sostenere ulteriormente finanziamenti adeguati per le politiche che hanno portato alla crescita e allo sviluppo.

"Il presidente Klaus Johannis ha sottolineato la necessità di una maggiore convergenza come priorità principale, insieme al mantenimento degli stanziamenti consistenti per le politiche tradizionali dell'UE, che hanno dimostrato il proprio valore aggiunto ed i vantaggi per gli Stati membri. A questo proposito, il presidente della Romania si è dichiarato favorevole per un finanziamento adeguato alla politica di coesione per ridurre le disparità tra Stati membri e regioni, ma anche per la riforma di quest’ultima per rispondere in maniera più adeguata alle esigenze attuali degli Stati membri dell'Unione Europea ", dice l'Amministrazione presidenziale.

In termini di finanziamento delle nuove priorità si mostra che l'Unione Europea deve essere meglio dotata con mezzi finanziari che consentano una risposta adeguata alle nuove sfide (sicurezza e difesa, migrazione, ricerca) rispettivamente l’adattamento alle nuove realtà a livello globale, ma questo non deve essere a scapito delle politiche e dei fondi che hanno sostenuto sostanzialmente il processo di crescita e di recupero del divario nello sviluppo all'interno dell'Unione.

D'altra parte, il Presidente Iohannis ha sottolineato che il nostro paese sostiene la proposta del Parlamento europeo riguardo la nuova distribuzione dei mandati nella legislatura 2019-2024, in base alla quale la Romania recupera il mandato perduto nell'attuale legislatura, arrivando a una delegazione di 33 parlamentari.

"La distribuzione proposta dal Parlamento europeo è obiettiva, equa e rispetta il principio secondo cui nessuno Stato perde posti", si legge nella nota.

Secondo la fonte citata, i capi di Stato e di governo hanno accolto la proposta del Parlamento europeo sulla nuova distribuzione dei seggi in vista dell’uscita del Regno Unito dall'Unione.

Per quanto riguarda i candidati in cima alla lista dei partiti politici europei (Spitzenkandidaten), il presidente Klaus Iohannis ha sottolineato che l'esperienza del 2014 è stata positiva e dovrebbe essere ulteriormente sviluppata, sottolineando che la pratica deve rispettare l'equilibrio inter-istituzionale e stimolare la buona cooperazione tra le istituzioni dell'Unione Europea, al fine di promuovere un'agenda comune pro-europea, adatta agli interessi dei cittadini.

Allo stesso tempo, il Presidente Iohannis ha espresso il sostegno per la realizzazione delle consultazioni con i cittadini, al fine di aumentare la consapevolezza tra i cittadini europei sulle questioni di attualità dell'agenda europea.

"Il presidente Klaus Iohannis ha sottolineato che, per il nostro paese, in vista della futura Presidenza del Consiglio dell'UE nel primo semestre del 2019, è importante l’aumento del livello di consapevolezza tra i cittadini europei su questioni di attualità nell'agenda europea", si afferma nel comunicato stampa.

A margine del Consiglio europeo, il presidente Klaus Iohannis ha avuto, secondo l'amministrazione presidenziale, un incontro bilaterale con il primo ministro della Repubblica di Polonia, Mateusz Morawiecki, su questioni relative all'agenda europea, alla cooperazione in materia di sicurezza e all’Iniziativa dei Tre Mari.

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