Home

Storia dei raporti diplomatici bilaterali

I rapporti ufficiali romeno-italiani risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, nei decenni seguenti al raggiungimento dell’unità nazionale. 

Il 21 aprile/3 maggio 1873 fu aperta la prima agenzia diplomatica romena a Roma, divenuta in seguito rappresentanza diplomatica della Romania nel Regno d’Italia per la Legge del 2/14 febbraio 1879.

Il 24 novembre/6 dicembre 1879 Italia riconobbe l'indipendenza della Romania e nominò il conte Giuseppe Tornielli-Brusati di Vergan in qualità di Inviato straordinario e ministro plenipotenziario a Bucarest; in risposta, il 3/15 febbraio del 1890, la Romania nominò Nicolae Kretzulescu quale Inviato straordinario e ministro plenipotenziario a Roma.

I rapporti politico-diplomatici romeno-italiani nel corso del XX° secolo furono condizionati da fasi alterne che dimostravano tutta la loro dipendenza dagli sviluppi della politica internazionale e dalle scelte compiute dai governi dei due paesi in funzione dei loro obiettivi e interessi nazionali.
Nel secondo dopoguerra, soprattutto negli ultimi decenni della guerra fredda, Romania e Italia riuscirono - malgrado la diversità dei sistemi politici, l’appartenenza a due blocchi diversi e le scelte di politica estera - a trovare punti in comune grazie anzitutto alla reciproca consapevolezza di avere legami storici e culturali irrinunciabili. Il 9 marzo 1964 i governi della Romania e d'Italia adottarono la decisione di elevare le rispettive missioni diplomatiche di Bucarest e di Roma al rango di Ambasciata. 

Dopo la caduta del regime in Romania e i grandi cambiamenti che seguirono alla fine della guerra fredda, Romania e Italia si ritrovarono entrambe in quell’Europa di cui hanno fatto sempre parte integrante, storicamente e culturalmente, pronte a cogliere le nuove occasioni per un grande rilancio dei loro rapporti. Un nuovo Trattato di Amicizia e Collaborazione fu firmato a Bucarest il 23 luglio del 1991 e le eccellenti relazioni bilaterali furono sancite dalla Dichiarazione Congiunta sul Partenariato Strategico firmata il 17 aprile 1997 a Roma.

Le relazioni tra Romania e Italia negli ultimi due decenni, soprattutto da quando la Romania ha aderito alla NATO ed è diventata membro dell’Unione Europea, sono caratterizzate da grande intensità, sia sul piano del dialogo politico, sia per quanto riguarda la collaborazione economico-commerciale e si sviluppano nell’ambito della Dichiarazione di Partenariato Strategico Rafforzato, firmata dai rispettivi ministri degli esteri il 9 gennaio 2008 a Bucarest.

 

Rappresentanza
S.E. Sig. George Gabriel Bologan, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario di Romania nella Repubblica Italiana
S.E. Sig. Marco Giungi, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica Italiana in Romania

In primo piano

Attualità dell Ambasciata

La Romania alla 25º edizione dell’Isola del Cinema

07/26/19

La Romania torna quest’anno all’Isola del Cinema a Roma, sezione Isola Mondo, grazie a un’iniziativa promossa dall’Ambasciata di Romania in Italia, con …

Incontro del Ambasciatore con Paolo Gentiloni

07/10/19

Il 10 luglio 2019, l'Ambasciata di Romania a Roma ha avuto come ospite d’onore il deputato ed ex presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica…

La delegazione romena alla XXX edizione delle Universiadi di Napoli

07/04/19

Più di 12.000 sportivi studenti da tutto il mondo partecipano, dal 3 al 14 luglio, alla XXXa edizione delle Universiadi di Napoli. Insieme a loro, 86 sportivi …

Incontro sul tema del ritorno dei romeni in patria

06/28/19

Il 28 giugno 2019, l'ambasciatore di Romania in Italia, George Gabriel Bologan, ha avuto un incontro con Angelo Lo Vecchio e Tiziana Barca, membri della…

        ​