Attualità dell Ambasciata

Inaugurazione del Consolato Onorario di Romania a Firenze

L’ambasciatore di Romania in Italia, George Gabriel Bologan, ha partecipato, il 15 gennaio 2020, all’inaugurazione del Consolato Onorario di Romania a Firenze, un servizio di grande importanza per i circa 85mila cittadini di origine romena che vivono nella regione (di cui oltre 20.000 a Firenze). Console onorario è stato nominato Paolo Fagiolini, imprenditore toscano per molti anni impegnato nel settore della sanità e delle biotecnologie.

Alla cerimonia di inaugurazione svoltasi presso la sede consolare, in viale del Poggio Imperiale 32, Firenze, vi sono intervenuti anche il console Generale di Romania a Bologna, Daniela Dobre, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e il prefetto di Firenze, Laura Lega.

In quest’occasione l’ambasciatore di Romania, George Bologan, ha sottolineato che “la riapertura del Consolato Onorario in Toscana è un passo significativo per i nostri rapporti bilaterali. I consolati onorari sono parte integrante delle relazioni internazionali e mirano soprattutto allo sviluppo delle relazioni commerciali e culturali, avendo oggi una forte vocazione all’interno dell’UE: consolidare la coesione e la reciproca conoscenza per una coscienza europea fondamentale per l’affermazione dell’Europa a livello globale”. L’ambasciatore di Romania ha inoltre sottolineato il ruolo del nuovo consolato onorario nei rapporti romeno-italiani a livello territoriale: “il nuovo consolato onorario è un simbolo e un ponte tra le nostre popolazioni, perché anche i romeni come gran parte dell’Europa hanno avuto un filo lungo la storia annodato a Firenze. Nella città sono presenti almeno due luoghi che evidenziano questa connessione: la casa del principe Alexandru Ioan Cuza, legato al Risorgimento italiano, e la tomba dell’ex ministro romeno degli Affari Esteri e cittadino onorario di Firenze, Nicolae Petrescu Comnen; grazie alle sue doti diplomatiche, la città di Firenze non fu bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale”.

Come ha spiegato il console onorario di Romania a Firenze, Paolo Fagiolini, la presenza consolare è rivolta soprattutto ai romeni che vivono in Toscana: “Sono presenti molti cittadini romeni ben integrati in tutto il territorio toscano, con varie attività, in molteplici e importanti strategici settori. A loro ci rivolgiamo, convinti di poter essere di grande aiuto per una ancor miglior integrazione e sviluppo”.

“I romeni – ha aggiunto il Console - hanno da sempre manifestato amicizia e vicinanza verso l'Italia. Si riconoscono nella lingua latina, nella nostra storia comune, e l’Italia ha avuto uno stretto rapporto con la Romania fin da prima della sua adesione all’UE, tanto come partner commerciale che come partner culturale e sociale.” In questo senso, l’attività del Consolato Onorario “sarà un punto di riferimento per le imprese italiane che desiderano essere presenti in Romania, un Paese in rapida crescita e in cui si trovano più di 40.000 imprese romene con capitale italiano, di cui oltre 23.000 ancora attive e con un incremento costante che, nei primi mesi del 2019, ha visto aprire più di cento imprese italiane ogni mese. Questo è un aspetto cruciale, soprattutto per una regione votata all'export come la Toscana". In fine, Paolo Fagiolini ha mostrato che, tenendo presenti "i principali gruppi, aziende e banche italiane presenti in Romania, come anche i più di 300 voli settimanali che collegano i due Paesi, l’apertura del nuovo consolato onorario rafforza il rapporto oramai consolidato tra Romania e Italia”.

Il taglio del nastro è stato seguito dalla cerimonia di inaugurazione, con un momento musicale offerto dalla giovane soprano di origine romena, Laura Bretan, in occasione della Giornata della Cultura Nazionale Romena. Vi ha partecipato un pubblico numeroso formato dai rappresentanti della direzione delle istituzioni italiane regionali e locali, delle forze dell’ordine, del mondo imprenditoriale, culturale ed associativo, romeno e italian, dai membri del clero e dai rappresentanti mass-media.

In occasione della visita a Firenze, nello stesso giorno l’ambasciatore di Romania ha deposto una corona di fiori alla tomba dell’ex ministro romeno degli affari esteri e cittadino onorario di Firenze, Nicolae Petrescu Comnen. In seguito, l’ambasciatore George Bologan ha tenuto un momento di silenzio in memoria del principe Alexandru Ioan Cuza presso la targa commemorativa ad esso dedicata, nel contesto della celebrazione, il 24 gennaio 2020, dei 161 anni dall’Unificazione dei Principati Romeni.

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