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Turismo


La posizione geografica della Romania, situata a un’incrocio di percorsi europei, la rende facilmente accessibile dall’est all’ovest o dal nord al sud. Le linee aeree, ferroviarie e le strade transeuropee, le vie fluviali e marittime la collegano a tutti i quattro punti cardinali del continente. Il rilievo, dalle forme armoniose, con zone montuose, collinari e pianeggianti, offre a questo Paese una configurazione ideale per il turismo.

I Carpazi Romeni, il ramo sudico dei quali è stato chiamato dal geografo francese Emmanuel de Martonne “Le Alpi della Transilvania”, presentano una particolare varietà di paesaggio. Dalle creste ardite delle cime alpine, che conservano le tracce del passaggio degli antichi ghiacciai impresse nel loro rilievo tormentato, alle pianure ricche di vegetazione e all’ambiente fantastico delle grotte scavate nei fianchi dei monti calcarei, tutto rileva un magnifico ventaglio di forme.

Le stazioni montane, alcune di una certa notorietà internazionale, offrono soggiorni indimenticabili. Le città di Borºa, Vatra Dornei, Slãnicul Moldovei, nel nord, Borsec, Sovata, Poiana Braºov, Predeal, Sinaia, Buºteni, nel centro del Paese, Cãciulata, Cãlimãneºti, Govora nel sud, Semenic, Bãile Herculane nel sud-ovest, Stâna de Vale nel nord-ovest, tutte queste, e ancora molte altre, dotate di alberghi di alto livello, rappresentano una parte di una ricca rete turistica.
Le zone di montagna, di collina e di pianura sono cosparse di quasi 200 stazioni balneo-climatiche, il che fa della Romania uno dei Paesi più ricchi del mondo, da questo punto di vista. Queste stazioni sono una vera farmacia della natura. Le loro acque ricche di sali minerali, sono raccomandate nel trattamento di molte malattie, i risultati essendo spesso miracolosi.
Partite di caccia ai cervi, orsi, lupi, volpi, cinghiali, conigli, uccelli – fagiani, quaglie ecc., possono essere organizzate in tutte le forme di rilievo e in tutte le stagioni, in conformità alle leggi del Paese..
Il Litorale del Mar Nero, una delle più estese riviere dell’Europa, con una lunghezza di 50 km, include una fila di stazioni connesse (15), ognuna con il suo specifico architettonico, i suoi alberghi e sanatori, allestiti per le cure balnearie, offrendo stupende vacanze estive.
Il Delta del Danubio si trova al nord di questa riviera. Situato nella zona centrale-estica della Romania, il delta è formato intorno alle foci del Danubio (dalla lunghezza totale di 2860 km di questo grande fiume europeo, 1075 km bagnano il territorio della Romania). Il Delta del Danubio è unico in Europa. La bellezza dei paesaggi, la ricchezza della flora e della fauna, ( il cui potenziale è stato notato e apprezzato da Jacques-Yves Cousteau), hanno determinato l’UNESCO a catalogarla quale Riserva della biosfera.
Nella parte nord-ovest della Moldavia – in Bucovina – si trovano dei monasteri ortodossi medievali, affrescati all’interno e soprattutto all’esterno (Voroneþ, Suceviþa, Moldoviþa, Humor ed altre), veri capolavori d’arte e d’architettura, che sono parte del patrimonio artistico dell’Europa. Edificate nei secoli XV-XVI, i monasteri della Moldavia hanno rappresentato vere e proprie roccaforti dell’Ortodossia davanti all’avanzata ottomana. I loro affreschi esterni, raffiguranti scene bibliche o apocrife (per esempio Il Giudizio Universale, La Scala delle Virtù, L’Albero di Jesseo, Il Patto di Adamo, L’Assedio di Costantinopoli ecc.) conservano ancora dopo oltre 450 anni i loro colori vivi, nonostante le intemperie a cui vengono sottoposte (temperature canicolari d’estate, bufere di neve e temperature molto basse d’inverno). Il monastero Voroneþ, con il suo magnifico “Giudizio Universale”, è soprannominato “La Cappella Sistina dell’Oriente”, mentre il suo colore dominante – “l’azzurro di Voroneþ” – è entrato nel lessico artistico insieme al rosso Tiziano o verde Veronese.
Le fortezze e i castelli (di Râºnov, Bran, Hunedoara, Sinaia, Suceava, Neamþ, Alba Iulia, Sighiºoara, Histria ecc.) sono un libro aperto di storia. A questa dote si aggiungono le città, con il loro specifico e i loro monumenti, attestando una lunga storia , i musei, le fiere, gli orti botanici, le riserve naturali, la moltitudine di villaggi turistici.
Nel 2002 si è conclusa la grande privatizzazione nel turismo (secondo il numero di società, il turismo è privatizzato al 92% e secondo il capitale sociale, all’ 88%). Dalla privatizzazione sono stati incassati 1340 miliardi di lei, 7 volte di più rispetto al valore nominale dei pacchetti di azioni messe in vendita.
Sono stati lanciati nuovi programmi di sviluppo dei prodotti turistici (Stazione Mamaia – “La Riviera dell’Est, “Crociere sul Danubio”, La Bandiera Blu – Blue Flag”, Bucovina d’Oro”) e sono continuati i programmi iniziati (“Riabilitazione del litorale” e “Super sci nei Carpazi”). Inoltre, sono stati offerti vari servizi della gamma “Sport estremo”. Di conseguenza, nella stagione estiva passata, per esempio, il numero dei turisti stranieri che hanno visitato il litorale romeno è cresciuto del 18%. Al programma “Crociere sul Danubio” hanno partecipato più di 15.000 turisti stranieri. La stagione turistica d’inverno si svolge ogni anno sotto i migliori auspici, le vacanze d’inverno avendo attirato il maggior numero di turisti degli ultimi 20 anni, praticamente l’intera capacità di alloggiamento essendo stata occupata con turisti romeni e stranieri.
La Romania partecipa ogni anno a 60 fiere e mostre internazionali di turismo, di cui più di 50 in Europa, il resto nel Medio Oriente, in Nord-America e Asia. A queste manifestazioni sono stati presenti operatori economici di turismo romeni che hanno presentato le proprie offerte e hanno negoziato contratti di collaborazione con partners stranieri.
I rapporti internazionali con le autorità di turismo dei paesi dell’Unione Europea – Organizzazione Mondiale del Turismo, Associazione per la Promozione del Turismo dei Paesi Danubiani “Die Donau”, l’Iniziativa Centrale Europea, La Cooperazione Economica al Mar Nero - hanno avuto un regime prioritario di sviluppo. Nell’ambito di questi organismi sono stati discussi molteplici aspetti riguardanti lo sviluppo del turismo: lo sviluppo durevole, l’ecoturismo, lo sviluppo regionale e altro.
Programmi e progetti nel turismo

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI SVILUPPO TURISTICO “SUPER SCI NEI CARPAZI”
1. Lo sviluppo e il rimodernamento delle stazioni turistiche di montagna per lo sci, nonché la sostituzione degli impianti di funivia seggiovia e sciovia con altri più moderni, l’allineamento agli standard europei, la garanzia della sicurezza dei turisti.
2. Effetti: la diversifica dell’offerta e la crescita della qualità dei servizi nel turismo di montagna, l’aumento del numero di turisti stranieri e romeni.
Il PROGRAMMA “CROCIERE SUL DANUBIO”
1. Il miglioramento dell’infrastruttura e l’allestimento urbanistico nei porti del Danubio in cui accostano navi con turisti stranieri e l’introduzione nel programma di nuovi porti.
2. L’estensione dei punti di attrazione turistica delle località portuarie e dei dintorni (musei, chiese, monasteri, parchi e riserve naturali) e l’allestimento di spazi commerciali per la vendita di prodotti di artigianato, altri beni con specifico locale o nazionale.
Il PROGRAMMA “ROMANIA – PAESE DEI VINI”
La valorizzazione dell’importante potenziale viti-vinicolo riconosciuto della Romania, mediante l’organizzazione di visite per turisti con assaggi nelle cantine dei famosi vigneti. Il Ministero del Turismo realizza azioni speciali di promozione del programma in occasione della partecipazione a fiere e mostre internazionali e stampa opuscoli promozionali e altri materiali informativi.
 IL PROGRAMMA “VACANZE IN CAMPAGNA”
1. L’orientamento dei flussi turistici verso le zone rurali con tradizioni e con infrastruttura turistica adeguata per lo sviluppo del turismo rurale.
2. A questo scopo, in collaborazione con le associazioni professionali, sono stati promossi programmi diversificati che includono servizi nelle zone rurale.
IL PROGRAMMA “BANDIERA BLU” (BLUE FLAG)
1. L’introduzione in Romania del simbolo “Bandiera Blu” significa il riconoscimento internazionale della qualità delle spiagge del litorale romeno al Mar Nero.
2. L’attribuzione del simbolo si fa in base a 27 criteri che riguardano la qualità dell’acqua, la dotazione e la pulizia delle spiagge, l’informazione del pubblico ecc. Il simbolo viene attribuito da un’organizzazione non-governativa internazionale, la Fondazione di Educazione.
IL PROGRAMMA “Q” (DI CRESCITA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI TURISTICI)
1. Con il lancio del marchio di qualità (Q), programma simile svolto in Spagna, Francia e Svizzera, viene impostato uno standard di qualità, che corrisponda alle esigenze dei turisti del mondo intero. A questo scopo verranno elaborate norme di certifica della qualità dei servizi alberghieri e dell’assegnazione del marchio “Q”.
Il programma mira al restauro e alla reintroduzione nel circuito turistico degli edifici “Casinò” (Sinaia, Constanþa, Vatra Dornei, Slãnic Moldova, Herculane), componenti del patrimonio culturale nazionale di architettura, e alla loro inclusione in catene internazionali di casinò.
IL PROGRAMMA “INFOTURISMO”
In ogni centro distrettuale, nelle località e nelle stazioni turistiche importanti, nonché nei principali punti di frontiera sono stati organizzati centri di informazione turistica, che presentano l’offerta nazionale e locale. Inoltre, a Bucarest sono stati installati cartelloni di informazione turistica tipo “city-light” con la presentazione dei principali obiettivi turistici.
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Fonte: ROMANIA - FOCUS |
| Casa Editrice: Redazione Pubblicazioni per l’Estero |
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